Wohlen, 10 mar – Alla presenza di oltre ottanta presidenti e delegati delle 42 Associazioni venete aderenti alla Caves, si è conclusa nel padiglione del Circolo Acli di Wohlen l’Assemblea annuale, durante la quale è stato affrontato il tema inerente al nuovo Statuto regionale del quale i veneti all’estero chiedono il pieno riconoscimento a pari diritti e doveri di coloro che vivono in Regione. Ospite referente dell’Assemblea Ulderico Bernardi dell’università Ca` Foscari di Venezia che ha portato all’attenzione il tema di fondo del convegno intitolato “Veneti nel Mondo: Risorsa culturale, economica e politica”, con ammirabile competenza, attualità e realismo. Il presidente della Caves, Emirano Colombo, all’inizio dei lavori ha apportato il proprio saluto, oltre che ai delegati delle Associazioni aderenti alla Confederazione, ai numerosi ospiti giunti dalla Svizzera e dall’Italia come: il presidente dell’Unaie (Unione Nazionale Associazione Immigrati e Emigrati) Franco Narducci; Luisa Gregis, agente consolare di Wettingen; Maria Luisa Cuccaro del Consolato Generale di Basilea; Goachino Bratti, presidente dei Bellunesi nel Mondo; Riccado Masini, direttore dei Trevisani nel Mondo; Adriano Frigo del direttivo dei Vicentini nel Mondo; Ottavio Messetti segretario dei Veronesi nel Mondo. L’assessore regionale ai Flussi Migratori del Veneto Oscar De Bona, ha delegato Egidio Pistore, dirigente ai Flussi Migratori, a portare il suo saluto oltre che a rendere partecipi i veneti della Svizzera delle azioni programmatiche e promotrici della Regione stessa. In relazione al tema del convegno è da segnalare l’intervento del presidente dei Bellunesi nel Mondo che ha spronato chi di dovere sull’abbassamento delle frontiere, in modo che i tantissimi corregionali all’estero possano adempiere a questa forma di partecipazione e di diritto civile.