(13 aprile 2017) “Ci sono geni eccezionali come Galileo e Newton: Majorana era uno di quelli”. Lo sosteneva Enrico Fermi parlando di Ettore Majorana, il più grande fisico italiano del Novecento, il più brillante tra i ragazzi di via Panisperna. La sua sparizione, avvenuta nel marzo 1938 durante una traversata in traghetto da Palermo a Napoli, è uno dei più grandi misteri italiani degli ultimi cento anni. Il geniale fisico teorico siciliano rivive in un film- documentario che si prepara ora a sbarcare in Danimarca. E’, infatti, in programma all’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen un nuovo appuntamento con il cinema italiano con la proiezione di “Nessuno mi troverà” di Egidio Eronico con Francesco Guerra, Nadia Robotti, Ettore Majorana jr. Il documentario verrà proiettato – per il ciclo di incontri “Un film italiano al mese” – lunedì 24 aprile alle 19.30. Uscito nelle sale italiane ad aprile dello scorso anno e distribuito da Istituto Luce-Cinecittà, racconta la storia del fisico scomparso il 26 marzo del 1938, a soli 31 anni, senza lasciare traccia né spiegazioni. Un mistero che resta ancora tale, nonostante tante ipotesi in merito. Il film-documentario verrà presentato in italiano con sottotitoli in danese. L’appuntamento è stato promosso dall’Iic in collaborazione con Caffé River. Prima della proiezione l’Istituto e Caffe River offriranno un caffè al pubblico. (red)