Roma, 12 mar – “E’ sempre complicato formulare le liste, soprattutto perchè bisognava fondere in una lista unica partiti diversi. Inoltre come al solito abbiamo avuto qualche problema con i documenti, ma nel complesso la compilazione è andata bene”. Marco Zacchera, responsabile esteri di Alleanza Nazionale e incaricato dal proprio partito, insieme a Barbara Contini per Forza Italia e Stefano Stefani per la Lega, commenta a 9Colonne le candidature presentate dal Popolo della libertà per la Circoscrizione Estero. “Domani sarò in Nord America, per la campagna elettorale, a New York – spiega Zacchera – dove ci sono un po’ di malumori per l’esclusione di Salvatore Ferrigno. Poi sarò a Philadelphia, e domenica rientro. La Contini nel frattempo è in Sudafrica. Insomma si gira il mondo…”. L’esclusione di Ferrigno, insieme alle posizioni non di primo piano per la Camera in Europa di altri due parlamentari forzisti uscenti come Guglielmo Picchi e Massimo Romagnoli, sono state le principali sorprese delle liste Pdl per l’estero. “Si tratta di decisioni prese dal loro partito (Forza Italia, ndr) – spiega Zacchera -. D’altronde non si poteva usare il criterio di privilegiare sempre gli uscenti. Ma la posizione di Picchi e Romagnoli non significa certo un declassamento”.
(Sis)