Trento, 19 apr – “I parchi del Trentino fanno parte di un sistema abitato, dove la presenza dell’uomo e la tutela dell’ambiente vanno di pari passo; come amministratori abbiamo cercato di promuovere una valorizzazione delle aree protette che unisca sviluppo, tutela e sostenibilità, che parta dal basso e sia condivisa con il territorio e con la popolazione che lo abita”. Con queste parole l’assessore alle infrastrutture e ambiente della provincia di Trento, Mauro Gilmozzi, affiancato dal dirigente del Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette, Claudio Ferrari, ha accolto la delegazione della Repubblica di Macedonia, guidata dal capo di gabinetto del Ministero Vjolca Ejupi. Fino a domani i rappresentanti del governo macedone sono infatti in Trentino per conoscere il sistema dei Parchi naturali e delle aree protette della Provincia. La visita rientra in una serie di progetti di cooperazione e di scambio di esperienze fra l’Italia e la Macedonia, promosse dall’UNEP, l’agenzia ONU per l’ambiente, e dal Ministero dell’Ambiente italiano, che ha coinvolto nello specifico la Provincia autonoma di Trento. Accanto all’assessore provinciale vi erano anche Joseph Masè, presidente del Parco Naturale Adamello Brenta nonché presidente del Coordinamento provinciale delle aree protette, e Filippo Montalbetti, del Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite. (Red)