Roma, 20 apr – L’export italiano dopo quattro mesi di aumento (+5,4% cumulato, a prezzi costanti, da settembre a gennaio; stime CSC) è diminuito a febbraio del 2,1%. Nel primo bimestre dell’anno è salito dell’1,0% sul 4° trimestre 2016; ciò risulta da una buona crescita delle vendite extra-Area euro (+2,1%) e da un calo di quelle intra-Area (-0,5%, dopo +1,9% nel 4°). E’ quanto si legge nella analisi mensile del Centro Studi Confindustria riferita ad aprile. Le indagini qualitative danno indicazioni molto positive: gli ordini manifatturieri esteri crescono a buon ritmo (in marzo a 55,7 la componente PMI Markit e +4 punti su febbraio i giudizi delle imprese ISTAT) e migliorano le previsioni delle imprese industriali sulla domanda estera nel 2° trimestre (+7,0 punti sul precedente; Banca d’Italia-Il Sole-24 Ore). Il commercio mondiale in gennaio è rimasto stabile su dicembre, dopo due robusti aumenti (+3,4% cumulato). In marzo a 52,5 la componente ordini esteri del PMI manifatturiero globale, vicino al top da 6 anni toccato in febbraio (52,8).