Milano, 20 apr – È “Tempo di libri”: i prodotti culturali più esportati in Italia valgono oltre un miliardo all’anno, in crescita del 2%. La Lombardia con 384 milioni vale il 35% nazionale. Le maggiori destinazioni? Francia, Germania e Regno Unito. I mercati emergenti sono Repubblica Ceca, Romania, Paesi Bassi. Tra i primi anche Svizzera, Turchia e Polonia. Ed è Milano la prima in Italia per export editoriale con 172 milioni, il 16% nazionale, quasi un quinto. Seguono Modena con 163 milioni, il 14,6% e Bergamo con 133 milioni, 11,9%. Tra le prime lombarde anche Monza e Varese. Ma non solo libri: dai prodotti delle attività cinematografiche alla fotografia e all’intrattenimento, dagli strumenti musicali agli articoli sportivi: sono i prodotti della cultura e del tempo libero “made in Italy” nel mondo e valgono quasi 3 miliardi di euro all’anno (+1,2%). In Lombardia sono comunque libri e prodotti dell’editoria a valere di più: il 58% dell’export culturale lombardo. Ma la percentuale sale al 92% per Bergamo, all’85% per Lodi e al 69% per Varese. Emerge da elaborazioni della Camera di commercio di Milano su dati Istat. (red)