Roma, 21 apr – L’Italia aderisce alla campagna “Clean Seas” dell’Unep, il programma
dell’Onu per l’Ambiente. Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Ambiente Gian Luca
Galletti al workshop in corso da stamani alla Farnesina dedicato all’inquinamento
marino, uno dei temi del G7 Ambiente che si terrà dal 10 al 12 giugno a Bologna. Il
ministro ha consegnato oggi al rappresentante dell’Unep Gaetano Leone una lettera
indirizzata al direttore Esecutivo Erik Solheim in cui viene annunciata l’adesione
all’iniziativa del programma Onu.
“Mari e oceani – scrive il ministro – rappresentano una fondamentale risorsa per la
vita sul nostro pianeta. Purtroppo, il loro stato di salute è seriamente minacciato
dal fenomeno marine litter, ormai riconosciuto come una delle principali minacce agli
ecosistemi marini”. “L’Italia – ha aggiunto Galletti – è da sempre fortemente
impegnata a prevenire, ridurre e assicurare una corretta ed efficace gestione del
marine litter: continuerà il suo impegno a livello mondiale, sia come Presidente del
G7 quest’anno che in altri contesti internazionali, per contrastare tale minaccia”.
Con questo obiettivo il ministro si impegna a “promuovere tempestive azioni di
sensibilizzazione e di aumento delle conoscenze in materia in collaborazione con UNEP,
anche attraverso il raggiungimento degli obiettivi della Clean Seas Campaign con
concrete iniziative nazionali e di concertazione internazionale”. “I paesi del G7 – ha
aggiunto Galletti nel suo discorso al workshop – hanno grandi responsabilità in questo
campo: per questo – ha detto rivolto ai rappresentanti dei Paesi – vi invito ad
unirvi all’Italia per portare avanti queste iniziative. I nostri mari se lo meritano”.
(red)