Berlino, 26 apr – Al via Busitalia Fast, il nuovo servizio di trasporto integrato che proietta il Gruppo FS Italiane nel mercato nazionale e internazionale dei collegamenti su gomma a media e lunga percorrenza. L’obiettivo è offrire un servizio di alta qualità, innovativo, sicuro e riconoscibile e superiore a quello degli altri operatori attivi nel settore. Busitalia Fast collegherà ogni giorno 15 regioni italiane e oltre 90 città in Italia e Germania con una flotta di 60 autobus di ultima generazione (anzianità tre anni). I nuovi servizi saranno caratterizzati da elevati standard di qualità e sicurezza, personale altamente qualificato, autobus dotati di ogni comfort (climatizzazione, prese corrente e usb, wi-fi, sedili reclinabili, ampi spazi, toilette a bordo) e attenzione all’ambiente (basse emissioni di PM10 e NOx). Busitalia Fast offrirà anche un’integrazione con altre modalità di trasporto, più capillarità e flessibilità dei servizi, pianificazione di nuovi collegamenti, canali di vendita veloci, innovativi e integrati con i modelli più attuali di customer experience (pianificazione viaggio, disponibilità posti, biglietteria integrata, connessione con i sistemi di economy sharing). Busitalia Fast è un servizio di Busitalia Simet, la nuova compagnia di mobilità integrata frutto dell’acquisizione da parte di Busitalia-Sita Nord – la società di trasporto con autobus del Gruppo FS Italiane – del 51% di Simet, storica azienda che dal 1946 offre servizi bus a lunga percorrenza in Italia e all’estero. “Con Busitalia Fast – spiega Stefano Rossi, ad di Busitalia-Sita Nord – puntiamo a diventare il principale player europeo nei servizi Long Haul di trasporto su gomma”. “Simet, da oltre 70 anni, ha fatto del suo core business i collegamenti a lunga percorrenza – dichiara Mariella De Florio, ad Simet –. La strategica e importante partnership con Busitalia-Sita Nord del Gruppo FS Italiane ha lo scopo di creare una rete integrata di servizi di trasporto su scala nazionale ed europea. Questo è il nostro obiettivo industriale”.
(PO / red)