Roma, 26 apr – Si avvicina la data delle primarie del Pd. In una nota del Comitato Orlando all’estero si legge: “Pur con il massimo senso di responsabilità che abbiamo tenuto fino a oggi, nonostante le numerose difficoltà nelle quali siamo chiamati a operare, non possiamo più condividere alcune scelte imposte senza dialogo tra le parti, e incompatibili con i tempi congressuali del PD e le pari condizioni dei candidati, frutto di comportamenti non sempre trasparenti che mettono in difficoltà persino la Commissione per il congresso all’estero e i suoi componenti. In particolare ci riferiamo alla possibilità del voto on line in vista delle primarie del 30 aprile, che, in una comunicazione ufficiale dello scorso 13 aprile della Commissione per il Congresso all’estero, ne veniva annunciata l’impossibilità della procedura, salvo poi dover scoprire che tale possibilità di votazione era in realtà praticabile ed era notizia certa per i sostenitori della sola mozione Renzi in Europa, i quali si sono adoperati per tempo per la sua fruizione. Non esiste alcuna regola – sottolinea la nota – o delibera nazionale che preveda il voto online; è illegittimo mandare fuori comunicazioni ufficiali in totale contrasto con le regole, così com’è illegittimo aver modificato la piattaforma delle primarie”. (red)