Roma, 26 apr – La comunità scientifica internazionale attiva in Antartide si incontra a Roma: 60 delegati provenienti da 14 Paesi sono riuniti alla Farnesina per il seminario “Piano di ricerca e Monitoraggio dell’area marina protetta della Regione del Mare di Ross in Antartide” che – da oggi a venerdì – ha l’obiettivo di sviluppare un piano, appunto, per preservare la più vasta area marina protetta al mondo nella regione del Mare di Ross. Si tratta di una regione intatta che un gruppo di Paesi facenti parte della Commissione per la conservazione delle risorse marine viventi dell’Antartide (CCAMLR ) ha deciso di proteggere. L’Italia, che ha contribuito alla nascita dell’area, rappresenta un punto di riferimento per la ricerca scientifica internazionale ed è pronta a fornire il suo patrimonio di conoscenza. Questa occasione “è un modo per riaffermare l’impegno consolidato della presenza italiana nella ricerca in Antartide, in particolare per i temi legati al cambiamento climatico”, ha detto il sottosegretario agli Affari esteri, Benedetto Della Vedova, a margine del seminario. “La ricerca scientifica, in particolare su temi la cui dimensione globale è evidente, è un modo per esercitare un soft power che caratterizza il nostro Paese” ha sottolineato il sottosegretario agli Esteri. (red)