Roma, 27 apr – Il Governo ha accolto integralmente le proposte di risoluzione della maggioranza e di Ala, rispetto alle comunicazione del premier Paolo Gentiloni in vista del Consiglio Europeo. La prima impegna il Governo ad attivarsi affinché il processo negoziale sulla Brexit sia improntato al principio della sincera cooperazione; ad impegnarsi per preservare gli accordi di pace del 1998 tra Regno Unito e Irlanda; a sostenere la necessità di garantire ai cittadini europei che vivono nel Regno Unito un trattamento soggetto ai principi di reciprocità ed equità, non diverso da quello dei cittadini britannici che risiedono nell’Unione, tutelando al contempo i diritti acquisiti dai nostri connazionali operativi in territorio britannico; ad attivarsi per minimizzare le conseguenze negative dell’Uscita del Regno Unito dall’UE su cittadini, imprese e settore pubblico; a sostenere la necessità di nuovi accordi di cooperazione tra UK e UE; ad operare per un negoziato in cui Londra non esca dal mercato finanziario europeo; a rivedere la direttiva sul bail-in; a sostenere la candidatura di Milano come sede dell’EMA. La seconda proposta impegna altresì il Governo a una difesa degli interessi italiani nel corso dei negoziati e ad adoperarsi attivamente per una revisione delle regole del fiscal compact.
(Sis)