Pechino, 27 apr – “Prosegue a Pechino con sempre maggior successo l’innovativa iniziativa dei pattugliamenti congiunti tra forze dell’ordine italiane e cinesi, che suscita grande interesse nei gruppi di turisti italiani e di molti altri Paesi”. Così in una nota l’Ambasciata d’Italia a Pechino che spiega: “Dal 25 aprile personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri svolge con operatori della Polizia Cinese un’attività di pattugliamento congiunto nei luoghi turistici di Pechino, per assistere i turisti italiani che si trovano in visita nella capitale cinese e facilitare la comunicazione con le forze di polizia cinese in caso di necessità. Nella giornata di ieri ai funzionari in divisa in servizio presso il Tempio del Cielo, uno dei luoghi più suggestivi di Pechino, si è aggiunto un pattugliatore d’eccezione: l’Ambasciatore d’Italia in Cina Ettore Sequi”. “Grazie al progetto dei pattugliamenti congiunti tra forze dell’ordine italiane e cinesi, per la prima volta, personale della Polizia di Stato e dell’Arma di Carabinieri arriva in Cina – ha commentato l’Ambasciatore Sequi -. I pattugliamenti congiunti aiutano a consolidare la reciproca fiducia e conoscenza tra i nostri due Paesi, così favorendo i flussi turistici tra Italia e Cina”. (Red)