Roma, 13 mar – Le regioni settentrionali incrementano le esportazioni del 7,3% nel corso del 2007 rispetto all’anno precedente: a fare la parte del leone la Lombardia (da sola rappresenta circa il 40% dell’export del Nord Italia), seguita dal Veneto e dall’Emilia Romagna che, a fronte di una quota molto simile (18% circa) crescono a ritmi differenti (rispettivamente +2,7% e +11%): sono i dati pubblicati oggi da Assocamerestero. Buone le performance del Meridione soprattutto sui mercati extra europei (+13,8% a fronte di una variazione verso i partner europei del 10,6% rispetto al 2006). L’incremento dell’export del Sud Italia verso la Cina supera quello delle regioni nord-occidentali (+13,6% contro +9,5%), mentre si registra una crescita diffusa sul mercato Russo (+28,5% per le imprese dell’Italia meridionale e insulare e +34,6% per il Nord Ovest). “L’Italia, ad eccezione di alcune città d’arte e di alcuni prodotti, deve ancora consolidarsi come Paese agli occhi dei cinesi – dichiara Davide Cucino, presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina – In un contesto di questo tipo il lavoro di promozione delle Regioni incontra quindi delle difficoltà. I nostri prodotti oggi sono sempre più presenti in punti vendita di fascia media ed alta, rivolti a consumatori abituati ai prodotti stranieri ma che non sempre riescono a cogliere le differenze nazionali, e quindi regionali, all’interno delle categorie di prodotto”. Per quanto riguarda i tradizionali partner europei, si consolidano i rapporti tra Spagna e Mezzogiorno (+24%), mentre nel Regno Unito è il Nord Est che rafforza la propria posizione passando da una riduzione dello 0,6% del 2006 al +3,5% dello scorso anno. (SEGUE)