Trento, 28 apr – La Fondazione Edmund Mach, all’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, ha ospitato la conferenza annuale dei direttori delle 14 scuole agrarie professionali e di economia domestica del Trentino, Alto Adige e Tirolo, meglio conosciuta come “Dirko”. Al centro del confronto tra i dirigenti scolastici i grandi progetti di collaborazione, come quello transfrontaliero di sviluppo rurale in Uganda/Tanzania, e i nuovi percorsi formativi come l’attivazione a San Michele del diploma statale in servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale che consente anche agli studenti della formazione professionale di accedere all’esame di stato. “È un vero piacere ospitare il network di scuole agrarie, perché questi studenti sono il futuro delle nostre province – ha spiegato il presidente FEM, Andrea Segrè -. Credo che la collaborazione in ottica transfrontaliera sia una chiave di successo irrinunciabile: il nostro approccio all’agricoltura, all’alimentazione e all’ambiente deve essere tarato su questa visione allargata. Noi a San Michele ci crediamo molto; lo dimostra il progetto “Environment, Food & Health (EIFEAL)”, incentrato sulla prevenzione delle malattia croniche legate a invecchiamento e obesità, che stiamo predisponendo assieme a nove partner scientifici Euregio”. Gli istituti coinvolti sono San Michele, Dietenheim, Salern, Laimburg, Fürstenburg, Frankenberg, Neumarkt, Kortsch, Haslach, Landeck, Lienz, Imst, St. Johann, Rotholz. Durante l’anno sono diversi gli eventi organizzati a turno dalle scuole: dalla giornata sulla neve (Wintersporttag), ai giochi di agraria, dalla giornata culturale alla Dirko e alla settimana della mobilità, la cui quarta edizione si terrà a maggio. Altri temi affrontati durante la Dirko sono il nuovo indirizzo scolastico agroalimentare alla Laimburg, la situazione dell’autonomia delle scuole professionali in Alto Adige, l’idea progettuale MountErasmus nell’ambito della Strategia Macroregionale Alpina (Eusalp) proposta con la Baviera e pensata per le scuole agricole di tutta la regione alpina, la settimana della mobilità.
(red)