Roma, 28 apr – “L’inchiesta del procuratore Zuccaro sembra aver aperto un grosso vaso di Pandora che sembra condurre a due derive, da un lato le vacue generalizzazioni circa l’operato delle ONG additate a mo’ di male assoluto e dall’altro chi accusa l’inchiesta quasi di una lesa maestà, perseverando nella difesa indefessa delle ONG senza se e senza ma: in questo scenario la priorità deve essere il lavoro della magistratura e gli elementi a cui questa dovrà giungere”. Lo dichiara in una nota Aldo Di Biagio, senatore di AP-CE. “Le speculazioni sono inevitabili poiché si tocca l’operato di realtà che agiscono con un grosso margine di discrezionalità e che sono indipendenti dallo Stato – spiega Di Biagio – ma bisognerebbe guardare all’inchiesta in corso con grosse aspettative e non con pregiudizi, considerando che alcune ONG più che dare conforto ai migranti assumono ruoli e svolgono azioni ben lontane dalla loro mission ed un approfondimento del sistema potrebbe condurre a rettificare lo scenario dando spazio all’operato delle organizzazioni virtuose, stanando eventuali e deplorevoli circoli viziosi”. Di Biagio conclude: “Quanto emerso dalle indagini è grave e meritevole di attenzione, le posizioni aprioristiche restano un errore ideologico che non possiamo permetterci”. (Red)