Roma, 13 mar – Edoardo Pollastri nasce in Piemonte, ad Alessandria (AL), il 27 agosto 1932. Si laurea in Economia e Commercio con il massimo dei voti. È sposato e padre di tre figli. Ha vissuto a lungo in Eritrea, dove per quindici anni ha esercitato la professione di commercialista, ottenendo anche la cattedra di ragioneria ed economia aziendale presso l’università di Asmara, dove riveste anche la carica di vice rettore. In questi anni Pollastri ha la possibilità di conoscere a fondo l’Africa. All’indomani dello scoppio della guerra civile in Eritrea, è costretto a lasciare il Paese e fa ritorno in Italia. Nel 1975 si trasferisce in Brasile dove inizia una intensa attività professionale in qualità di rappresentante di un importante Gruppo Finanziario Italiano, holding di varie imprese industriali alimentari, e divenendo presidente di varie industrie del settore agro-alimentare come la Visconti in Brasile e la Argenmilla in Argentina. Da sempre interessato alle questioni economiche ed in particolari alle relazioni commerciali tra l’Italia e il Sud America, Pollastri è presidente della Camera di commercio italo-brasiliana di San Paolo dal 1996. Eletto vice presidente, e poi presidente, di Assocamerestero, l’associazione che raggruppa 72 Camere di commercio italiane in 46 Paesi stranieri, Pollastri è da anni impegnato a sostenere e far conoscere le attività delle Camere italiane nel mondo presso le istituzioni italiane ed internazionali e presso le organizzazioni imprenditoriali ed a promuovere la piccola e media impresa. Nel 2007 viene nominato membro della Commissione per la ristorazione italiana all’estero dal Ministro delle Politiche agricole ed alimentari. Collabora con numerose entità per la realizzazione di progetti di formazione e assistenza scolastica e lavorativa di bambini e giovani nei Paesi in via di sviluppo. In San Paolo è Vice presidente delle ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani), consigliere dell’ICIB (Istituto Culturale Italo-Brasiliano) e membro del PAI, patronato assistenziale che segue e aiuta centinaia di italiani (soprattutto anziani) in precarie condizioni economiche e di salute. Dal 1996 al 2002, è stato Presidente della Scuola Italiana Eugenio Montale, entità senza fini di lucro che opera in San Paolo per la diffusione della lingua e della cultura italiana. E’ stato insignito delle onorificenze di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana e Commendatore al Merito della Repubblica Italiana.