Roma, 3 mag – Il meccanismo per designare l’ora esatta è affidato all’Italia. L’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inrim) fornirà infatti il metronomo con cui i satelliti europei Galileo, dallo spazio, diffonderanno il segnale dell’ora esatta. Il tutto grazie ad una intesa siglata con Thales Alenia Space Francia (Tasf) e Spaceopal, la joint venture italo-tedesca che nei prossimi 10 anni coordinerà i satelliti Galileo su incarico dell’Agenzia europea Gnss (Global Navigation Satellite System). Tramite il progetto Galileo Time Service Provider (Tsp), l’Inrim dovrà sviluppare entro il 2017 un sistema di calcolo capace di effettuare il confronto costante e la sincronizzazione tra gli orologi atomici a bordo dei satelliti Galileo e la scala di tempo internazionale (nota come Tempo Universale Coordinato, Utc), contribuendo poi fino al 2026 a sostenere il servizio di diffusione del segnale di tempo da parte di Galileo con una precisione al livello dei nanosecondi.
(red)