Roma, 3 mag – “Abbiamo più volte informato i nostri connazionali residenti all’estero, lavoratori e pensionati, sul loro diritto di poter richiedere l’applicazione delle detrazioni per carichi di famiglia (da 800 a 1000 – e più – euro per ogni familiare a carico) a condizione che il reddito da loro prodotto nel territorio dello Stato italiano sia pari almeno al 75 per cento del reddito complessivamente prodotto, che non godano di agevolazioni fiscali analoghe nello Stato di residenza e che ovviamente paghino l’Irpef (sulla quale applicare le detrazioni). In un recente Messaggio l’Inps osserva che fino ad ora è pervenuto dai pensionati residenti all’estero un esiguo numero di domande per le detrazioni per carichi di famiglia. Ciò può dipendere forse dal fatto che molti pensionati non sono al corrente di questo importante diritto oppure che per dimenticanza e/o per ignoranza della legge non abbiano ancora presentato la domanda per il 2017, rischiando così di vedersi annullato il diritto alle detrazioni visto che tale domanda va presentata ogni anno”. Lo ricordano con una nota i deputati del Pd eletti all’estero Fabio Porta e Marco Fedi. (red)