(3 maggio 2017) L’olio extravergine di oliva itrana di Cori (Latina, Lazio) è stato protagonista del convegno “EVOluzione: Passato, Presente e Futuro dell’Olivicultura”, organizzato il fine settimana scorso presso l’Istituto italiano di cultura di Bruxelles. Durante il seminario si è parlato delle origini storiche e leggendarie dell’olivo, della sua coltivazione e trasformazione e delle caratteristiche organolettiche tipiche di un buon olio extravergine di oliva. Non solo teoria, ma anche degustazioni guidate ed informate rivolte alla platea internazionale presente. Ambasciatore in Belgio dell’olio extravergine di oliva “made in Cori” è stato Catullo Manciocchi, assaggiatore professionista del Capol, accolto dal direttore dell’Iic Paolo Grossi. L’olivicoltore corese ha rappresentato la neocostituita compagine “Evoocori”, un gruppo di piccoli produttori che punta sull’eccellenza. L’Istituto italiano di cultura di Bruxelles, nell’ambito delle sue iniziative di promozione e diffusione della lingua e cultura italiana in Belgio, ha allestito una vetrina per l’olivicoltura di Cori e per la valorizzazione dei suoi oli extravergini di oliva itrana. Si tratta di un territorio da sempre legato alla coltura e alla cultura dell’olivo e dei suoi prodotti: con le sue 265.000 piante di ulivo su una superficie olivetata di 1.732 ettari che interessa oltre 1.000 produttori, Cori è uno dei centri olivicoli più importanti della provincia di Latina. (Red)
