Ginevra, 3 mag – Sono in corso di svolgimento a Ginevra i lavori della Convezione di Rotterdam: si discute l’inserimento dell’amianto crisotilo nella lista dei materiali pericolosi e quindi la limitazione del loro commercio come richiesto da 12 nazioni africane. L’Osservatorio Nazionale Amianto (Ona) – che sostiene questa iniziativa, con la Confederazione Internazionale dei Sindacati (Ituc), il Sindacato Mondiale dell’Industria (IndustriAll) – ricorda che l’amianto crisotilo, come tutti gli altri minerali asbestiformi, è cancerogeno e, con tempi di latenza che possono raggiungere anche i 50 anni, causa 107.000 decessi ogni anno per i soli casi di mesotelioma e tumore polmonare. L’Ona annuncia che presenterà una formale istanza alle Nazioni Unite, a New York, per un bando totale qualora non si giungesse all’inserimento dell’amianto nella lista dei materiali dannosi per la salute.
(red)