Roma, 12 mag – “Con il Processo di Norimberga ai massimi responsabili del regime nazista per la prima volta nella storia dell’uomo i crimini di guerra e contro l’umanità divennero oggetto di dibattimento in un grande processo internazionale. Fu anche grazie al lavoro di decine di interpreti se i crimini del nazismo non rimasero impuniti e se gli imputati furono giudicati secondo standard complessivamente adeguati a un giusto processo”. Lo afferma Laura Garavini, Componente dell’Ufficio di Presidenza del PD alla Camera, aprendo i lavori della conferenza “Un processo. Quattro lingue. I pionieri dell’interpretazione a Norimberga per un giusto processo”, svoltasi a Milano e promossa dall’AIIC Associazione internazionale interpreti. (PO / Red)