Roma, 16 mag – “L’arte italiana è da sempre sinonimo di creatività e originalità e Isgrò, artista, poeta, drammaturgo, scrittore e regista, ben si identifica nel panorama internazionale con la sua particolare produzione – tra cui le note cancellature – scaturita da un linguaggio attuale e straordinario, frutto di azioni che rielaborano il significato dei testi, restituendo una nuova e maggiore forza alle parole. L’atto creativo di Isgrò non distrugge o censura i testi, ma ne valorizza il linguaggio sintetizzandolo, riducendolo e a volte cambiandolo tramite il gesto e l’ironia”. Così l’Ambasciatore d’Italia in Slovacchia, Gabriele Meucci, introduce la prima mostra in Slovacchia dedicata a Emilio Isgrò. (red)