I commissari di Alitalia sono al lavoro e “stanno già ragionando a una bozza di piano industriale”: tutti e tre, compreso quel professor Laghi che “non è mai stato gestore della compagnia aerea, non ha avuto ruoli di amministrazione, direzione o controllo di Alitalia-Sai e non è mai stato indagato” e dunque è “assolutamente compatibile”. Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, in audizione al Senato, fa il punto sulla gestione commissariale di Alitalia, che ha sei mesi di tempo per trovare un acquirente, e respinge anche le accuse piovute sul governo, in particolare da Etihad, che imputava i problemi della compagnia a errori politici strategici: “Non esiste il tema che è a causa di strategie sbagliate sul turismo che Alitalia soffre, il tema è che non ci sono aerei sul medio e lungo raggio con una capienza adeguata, che Etihad ci ha accusato di non promuovere abbastanza il turismo, ma aveva tutte le caratteristiche per portare Alitalia fuori dal tunnel”.
(red – 16 mag)