Roma, 17 mag – Egitto, Iran, Svizzera, Cina, Sud Africa, Emirati Arabi Uniti: Paesi che scambiano con la Lombardia circa 30 miliardi all’anno.. Il 24 maggio un esperto dei mercati esteri incontra gratuitamente le imprese, in Camera di commercio – Promos, a Milano. Vale 1,2 miliardi l’interscambio tra Lombardia ed Egitto nel 2016 (383 milioni l’import e 865 milioni l’export), in aumento del 8,4% rispetto all’anno precedente. Prima per export Milano con 391 milioni, registrando un +9,1%. Mentre per l’import primeggia Pavia con 134 milioni, stabile per scambi rispetto al 2015. In crescita in Lombardia anche il mercato con l’Iran che vale un interscambio di 820 milioni quest’anno (252 milioni l’import e 567 milioni l’export), il 31,6% dell’intero interscambio italiano. Tra le provincie bene Milano con l’export di 228 milioni (scambi +28%), seguita da Monza e Brianza con 97 milioni (scambi +63,3%). In leggero calo, invece, l’interscambio con la Svizzera, che continua però a registrare cifre importanti: 10,3 miliardi l’interscambio totale nel 2016, di cui 4,2 miliardi l’import e 6,1 miliardi l’export. Milano rimane la capolista, imponendosi al 57,5% sull’intero commercio lombardo, con circa 3 miliardi sia di import che di export. Seconde e terze rispettivamente Monza e Brianza con 794 milioni di export e Bergamo con 410 milioni. Cifre più modeste registrano, invece, l’interscambio con il Sud Africa: 609 milioni l’intero valore degli interscambi in Lombardia (20,8% del peso complessivo italiano) di cui 179 l’import e 430 milioni l’export. In forte crescita l’interscambio a Cremona, Mantova e Sondrio. Si conferma particolarmente positivo il commercio con gli Emirati Arabi Uniti, superando anche nel 2016 quota 1,5 miliardi (1,5 miliardi l’export e 64 milioni l’import). Consistente il peso dell’export di Milano che vale alla Lombardia il 46,9% sul totale dell’interscambio. Infine, stabile l’interscambio con la Cina che vale alla Lombardia 15 miliardi (11,4 miliardi l’import e 3,6 miliardi l’export), ovvero il 39,2% sul totale italiano. Per l’import bene Milano con 5,6 miliardi e Lodi con 1,4 miliardi. Per l’export si conferma Milano con 1,8 miliardi seguita da Bergamo e Brescia con 404 milioni.
(red)