Roma, 23 mag – “La situazione del Venezuela diventa ogni giorno più preoccupante e nulla lascia ben sperare per il futuro. La crisi venezuelana tocca la sfera politico- istituzionale ma anche quella sociale ed economica. In questo contesto il nostro paese non può scegliere la strada dell’indifferenza; è necessaria una condanna ferma della deriva antidemocratica intrapresa dal governo di Maduro. Benché l’ingerenza politica in uno stato straniero non sia auspicabile, non possiamo chiudere gli occhi e restare in silenzio dinanzi ad una crisi senza precedenti. Lo dobbiamo al popolo venezuelano e alle centinaia di italiani che vivono lì”. E’ quanto ha affermato oggi il senatore italo venezuelano Luis Alberto Orellana (Autonomie) nel corso della conferenza stampa: “Venezuela, un paese in sofferenza”, da lui promossa, alla quale hanno preso parte il deputato del Pd Andrea Romano e il presidente della commissione Esteri Pier Ferdinando Casini. All’iniziativa hanno partecipato anche i giornalisti Alberto de Filippis, Christiana Ruggeri e Marinellys Tremamunno, il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury e il direttore del Observatorio Electoral Venezolano, Luis Enrique Lander. Il presidente Casini ha sottolineato come al momento ci sono tre emergenze da risolvere in Venezuela:” la liberazione dei prigionieri politici, il permesso di far entrare gli aiuti umanitari e l’avvio del processo elettorale.”