Roma, 23 mag – Quali sono i fattori alla base del successo della creatività italiana nel mondo? Come possono essere rafforzati e tutelati? Quali le principali sfide da affrontare per le imprese del Made in Italy? Questi i temi al centro del primo degli “Appuntamenti con l’ingegno”, volto a creare un momento di confronto tra mondo universitario, rappresentanti delle Istituzioni e protagonisti dell’industria della moda Made in Italy. Ad inaugurare oggi il primo incontro il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, i vertici della LUISS con la Presidente Emma Marcegaglia e il Rettore Paola Severino, la Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, alcune firme celebri della moda italiana – Nicola Bulgari, Brunello Cucinelli e Pier Luigi Loro Piana -, i vertici di Accademia di Costume e Moda, Altagamma, Camera Nazionale della Moda Italiana, Confindustria Moda, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Fondazione Germozzi. Sono intervenuti anche il Direttore Relazioni Istituzionali e Sviluppo del Gruppo Caltagirone Fabio Corsico e la caporedattrice del Tg1 Moda Barbara Modesti. “Quello della moda è un settore chiave dell’industria italiana e un fiore all’occhiello del Made in Italy nel mondo” ha dichiarato Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo. (Red)