Roma, 24 mag- “Siamo in un momento in cui mai come prima c’è un aumento di crisi di emergenza che richiedono l’aiuto della comunità internazionale, che si sbatte contro le risorse già limitate: bisogna ragionare sugli strumenti finanziari più innovativi. Molte delle possibilità di raggiungere gli obiettivi del 2030 sarà coinvolgere i Paesi intorno agli obiettivi di sviluppo”. Lo ha detto alle Commissioni riunite Esteri di Camera e Senato la direttrice dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, Laura Frigenti, in una audizione sullo Schema di documento triennale di programmazione e di indirizzo della politica di cooperazione allo sviluppo 2016-2018. “Bisognerebbe focalizzarsi sempre – ha detto la Frigenti – sull’efficienza e l’efficacia di un intervento: capire se una diversificazione così ampia degli interventi possa avere successo, l’invito a massimizzare l’effettività non è stato ancora raccolto”.
(PO / Sis)