Roma, 24 mag – Sul fronte delle migrazioni e sviluppo “ci occupiamo di come e quanto l’aiuto allo sviluppo possa aiutare a gestire i flussi migratori”. Il tema della cultura come metro di sviluppo “riprende un tema su cui già la dlgs aveva lavorato moltissimo, per cui c’è bisogno di ricostruire un senso di appartenenza storica nei paesi che hanno vissuto traumi enormi, penso alla Siria”. Il terzo fronte di intervento “è quello della sicurezza alimentare”. Lo ha detto alle Commissioni riunite Esteri di Camera e Senato la direttrice dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, Laura Frigenti, in una audizione sullo Schema di documento triennale di programmazione e di indirizzo della politica di cooperazione allo sviluppo 2016-2018.
(PO / Sis)