Locri, 19 mar – Luciano Neri, consigliere politico del viceministro degli Esteri Franco Danieli, ha partecipato a Locri alla rappresentazione teatrale “Blooded”, messa in scena dalla Compagnia Giovani del Teatro di Duisburg e promossa dai ragazzi di Locri all’interno del “gemellaggio” tra le due realtà successivo all’eccidio di Duisburg. L’opera ha trattato tematiche simili a quelle che hanno ispirato l’analoga rappresentazione, “I giovani Holden“, della regista Anna Carabetta e portata in scena dai ragazzi di Locri. Una rappresentazione che, partendo dai problemi e dalle speranze dei giovani, costituisce un atto d’accusa contro la ‘Ndrangheta e i modelli sociali e di vita che quotidianamente tenta di imporre. Il gemellaggio tra i giovani di Locri e quelli di Duisburg, attraverso questa specifica esperienza artistica, civile e culturale, è stata fin dall’inizio sostenuta da Luciano Neri che, nel Cinema di Locri gremito di giovani e famiglie non a caso ha affermato che “…vinceremo contro le organizzazioni criminali se, oltre alle forze di prevenzione e repressione, metteremo in campo anche le armi della cultura, della conoscenza, della contaminazione”. E rivolto ai giovani ha detto : “ se volete aiutare Locri dovete uscire da Locri, se volete scegliere di tornare liberamente in Calabria dovete prima andarvene dalla Calabria, ma l’unica cosa che non dovete fare è restare per costrizione o per tradizione, quella sarebbe si la vera fuga, una fuga dalle tante realtà e opportunità che ognuno di noi, cercandole, può incontrare. Ciascuno di noi deve trovare la forza di fuggire dalle abitudini, che sono l’anticamera della rassegnazione. Dovete fuggire dalle concezioni che vi vogliono in un certo modo, anzi, in un solo modo. Non dovete smettere di incontrare persone nuove, di conoscere altri mondi e stili di vita, di ricercare ciò che desiderate. Anche per questo bisogna portare fuori dalla Calabria questo spettacolo, perché chi lo vuole transitare tra una sagra della pecora e una festa del santo patrono in realtà ha come obbiettivo quello di sterilizzarne il messaggio etico e civile”.
(SEGUE)