Roma, 29 mag – È ufficialmente avviata la terza edizione del Programma Borse di Studio di Terre des Hommes, riservate a minori e neo maggiorenni migranti fino ai 21 anni, accolti in strutture di seconda accoglienza. Le borse di studio permetteranno a ragazze e ragazzi arrivati nel nostro paese soli, e inseriti in comunità d’accoglienza, di intraprendere percorsi scolastici o di formazione lavorativa, contribuendo alla loro emancipazione e maggiore integrazione, come auspicato dalla recente legge Zampa e dalla Convenzione ONU sui dei diritti dei minori. Quest’anno il progetto è stato finanziato dalla Fondation d’Harcourt e da Association Mondiale des Amis de l’Enfance e si svolge in collaborazione con il Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali (CNOAS) e la Fondazione nazionale degli Assistenti sociali. La scadenza per l’invio delle candidature è fissato al 9 giugno. Comunicazione dei vincitori sarà data invece entro il 15 luglio. Ciascuna borsa potrà coprire costi di corsi di formazione professionale e/o altro percorso di studio o specializzazione richiesto, per un massimo di 1.500 euro. Le candidature saranno valutate da una commissione esaminatrice che, sulla base di una griglia di valutazione, assegnerà un voto a ciascun candidato. Risulteranno vincitori i candidati che otterranno il maggior punteggio. “Nelle due edizioni precedenti – si legge in una nota – le Borse di Studio hanno finanziato percorsi differenti, testimoniando quella eterogeneità di inclinazioni, passioni e talenti che si possono riscontrare in tutti i ragazzi, di qualsiasi nazionalità siano. I 16 vincitori hanno potuto svolgere corsi da barman, pizzaiolo, parrucchiere, saldatore, assistente alla poltrona odontoiatrica, hanno potuto continuare gli studi superiori o intraprendere percorsi universitari. (Red)