Bologna, 20 mar – Prende il via “Spinner 2013”, il programma che nei prossimi tre anni offrirà alle persone con alte professionalità, opportunità per sviluppare progetti individuali nell’ambito della ricerca e della innovazione. La Regione Emilia-Romagna ha infatti affidato al Consorzio Spinner, selezionato con bando di gara e costituito da Fondazione Alma Mater, ASTER e Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, gli interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e della innovazione tecnologica. Spinner 2013 si colloca nell’ambito del Programma operativo regionale Fse Obiettivo 2 “Competitività Regionale e Occupazione”. Attraverso il ricorso a uno strumento innovativo di governo e gestione degli interventi la Regione Emilia-Romagna ha potuto affidare la realizzazione di parte delle azioni previste dal Programma operativo a un organismo (Organismo intermediario) qualificato nella promozione e gestione di specifiche politiche di intervento, che garantisce tutte le competenze necessarie all’attuazione degli interventi e alla realizzazione degli obiettivi operativi. Le risorse messe a disposizione per l’attuazione della Sovvenzione globale per il primo triennio 2007-2010 sono pari a 17 milioni e 250 mila euro sull’asse capitale umano, a cui vanno aggiunti 750 mila euro sull’asse assistenza tecnica. “Il programma operativo mette al centro l’investimento sulle persone – dice Paola Manzini, assessore regionale alla Formazione professionale – Tutte le azioni devono dunque essere indirizzate al miglioramento delle competenze, al sostegno dei processi di qualità dell’occupazione e dello sviluppo produttivo. Questo programma risponde con efficacia a queste esigenze, mettendo in rete il sistema produttivo, le strutture di ricerca e le università del nostro territorio”.
(Cep/Caf)