Roma, 31 mag – Supportare l’azione di legalità e trasparenza intrapresa negli ultimi 3 anni dalla Commissione Adozioni Internazionali (CAI) e per questo conoscere quali siano le valutazioni del governo sulla recente nomina proposta alla vicepresidenza della CAI, che potrebbe essere in conflitto di interessi rispetto all’inchiesta giudiziaria in corso sull’ente Aibi, l’Associazione Amici dei Bambini, che sarebbe oggetto di numerose denunce da parte delle famiglie adottive. E’ quanto chiede al governo il senatore del Pd Claudio Micheloni, presidente del Comitato per le Questioni degli italiani all’estero e componente della Commissione Esteri, che ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta al Presidente del Consiglio dei ministri e al ministro della Giustizia. “Nel corso dell’ultimo triennio – scrive Micheloni nell’interrogazione – la vicepresidente uscente della Commissione Adozioni Internazionali ha fatto emergere un inaccettabile e vergognoso traffico di minori e gravi fatti di pedofilia nell’ambito delle adozioni internazionali, con gravi responsabilità dell’ente AiBi, tanto che è in corso un’inchiesta presso la Procura di Milano. La stessa vicepresidente uscente ha più volte riferito pubblicamente i fatti, come nel corso dell’audizione presso la Commissione Giustizia della Camera, il 12 ottobre 2016. Nel corso di quell’audizione è stato evidenziato come l’Aibi abbia posto in atto una campagna di controinformazione diffamatoria contro la CAI, con accuse calunniose nei confronti dell’organismo e dei suoi vertici”. (Red)