Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri, il 25 maggio, ora il decreto sui vaccini obbligatori per l’accesso a scuola “è al Quirinale, al vaglio della presidenza della Repubblica e dovrebbe arrivare martedì”. Ad annunciarlo il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in conferenza stampa al Festival dell’Economia di Trento, spiegando che martedì ci sarà anche una “conferenza in cui spiegheremo il decreto in modo chiaro, dando istruzioni a famiglie e istituzioni e fornendo risposte chiare”. Su questo tema “sta prevalendo la mancanza di cultura e l’antiscienza”, ha detto Lorenzin sottolineando che “la situazione italiana è a rischio e bene ha fatto il governo a intervenire”. “Abbiamo previsto un piano di immunizzazione che si realizza in anni e l’unico modo che avevamo per farlo è questo”, ha continuato il ministro della Salute difendendo il decreto legge.
PROTESTE E SIT-IN PER LA LIBERA SCELTA – Nel frattempo, continuano le proteste del fronte anti-vaccini: già ieri, all’esterno di due Asl in provincia di Bergamo sono stati ritrovati volantini contro Lorenzin. Oggi, a Trento, dove il ministro della Salute è intervenuta alla conferenza dal titolo “Sanità e sviluppo”, è stata organizzata una manifestazione fuori dal Teatro Sociale contro il decreto legge. “Abbiamo organizzato questo sit-in contro il decreto che vorrebbe imporre 12 vaccini per l’accesso all’istruzione e per ribadire che la frequenza scolastica è un diritto costituzionale che nessuno può togliere. I vaccini sono un farmaco e possono dare effetti collaterali e quindi nessuno può imporli”, ha detto a 9Colonne Patrizia Filippi, presidente dell’associazione “Vaccinare Informati”, che opera in Trentino Alto Adige. “Non siamo contro i vaccini – ci tiene a specificare Filippi -, ma per la libertà di scelta e per una profilassi fatta con consapevolezza”. (PO / Sip – 2 giu)