Roma, 20 mar – “Una cosa che ho capito stando al Senato -ha aggiunto il senatore- è che senza risorse non si risolvono i problemi per cui il mio impegno totale ed esclusivo è stato portare maggiori risorse per le politiche degli italiani all’estero e ci sono riuscito. Nell’ultima finanziaria io, insieme a qualche altro senatore dell’Europa, siamo riusciti a far approvare un emendamento che 18 milioni di euro in più e far approvare un emendamento del governo di 14 milioni di euro, quindi 32 milioni di euro in più nella Finanziaria per iniziare finalmente a risolvere i problemi delle comunità all’estero, tra cui la razionalizzazione della rete consolare: la rete consolare fa acqua da tutte le parti, è necessario finalmente dare una svolta, infatti già nel secondo semestre avremo maggiori funzionari per agevolare i riconoscimenti delle cittadinanze. Gli altri fondi verranno investiti nella diffusione della lingua italiana e nell’assistenza sanitaria e scolastica alle nostre collettività. Questi sono risultati concreti, senza risorse si fa solo pura demagogia”. Pollastri ha insistito sulla spinosa questione della rete consolare: “è una delle grosse priorità degli italiani all’estero -ha sottolineato il senatore-; devono funzionare. Questo è possibile trovando maggiori risorse. Gli ultimi governi, compreso quello di Berlusconi, non hanno fatto altro che tagliare fondi al Ministero degli Esteri: invece dobbiamo aumentare le risorse a questo Ministero per avere da parte dell’Italia una forte rappresentanza all’estero, particolarmente -ha concluso- per soddisfare alle più che giuste esigenze degli italiani all’estero”.