Bruxelles, 8 giu – Il Consiglio Ue ha aggiunto 14 persone e 4 entità agli elenchi delle persone e delle entità soggette a congelamento dei beni e a restrizioni di viaggio, recependo nuovi inserimenti nell’elenco imposti dalla risoluzione 2356 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (2017). Tale risoluzione è stata adottata il 2 giugno 2017 in risposta alle attività di sviluppo di missili balistici e di armi nucleari in corso nella Repubblica popolare democratica di Corea (RPDC), che hanno così violato e disatteso in modo flagrante le precedenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. La decisione del Consiglio porta il numero totale delle persone e delle entità soggette a misure restrittive nei confronti della RPDC rispettivamente a 53 e a 46, come inserite in elenco dalle Nazioni Unite. Inoltre, 41 persone e 7 entità sono designate autonomamente dall’UE. L’UE sta attuando tutte le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite adottate in risposta ai programmi della RPDC in materia di nucleare, di armi nucleari, di altre armi di distruzione di massa e di missili balistici. In aggiunta l’UE ha inoltre imposto misure restrittive autonome nei confronti della RPDC, che integrano e rafforzano il regime di sanzioni delle Nazioni Unite. Gli atti giuridici sono stati adottati mediante procedura scritta. Saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale del 9 giugno. (Red)