Roma, 9 giu – Una notte da incubo quella appena conclusa per Theresa May e per i conservatori britannici che hanno perso la scommessa di ottenere la maggioranza assoluta tanto invocata negli ultimi tempi dall’inquilina di Downing Street. Anche se i dati non sono ancora definitivi, i conservatori appaiono infatti irrimediabilmente lontani dalla soglia di 326 seggi (su 650) che si erano prefissati di conquistare col voto. Dalle urne è emersa invece una realtà che dà un serio scossone alla richiesta di stabilità della nazione, tanto che la sterlina ha immediatamente perso il due per cento su euro e dollaro e, all’apertura dei mercati finanziari, si è registrato anche il calo di 1 punto percentuale anche dell’indice FTSE della Borsa di Londra. E mentre la May annuncia che parlerà ai giornalisti questa mattina alle 10 (ora italiana), il leader laburista Jeremy Corbyn ne chiede con forza le dimissioni: “I conservatori – afferma – hanno perso seggi, voti, sostegno e fiducia. Credo che si sufficiente per lasciare”. Al momento i dati parlano di 314 seggi per i conservatori (-12), e di 262 per i laburisti (+31). Inoltre: 35 seggi per l’Snp (-19), 12 per i Libdem (+3) e 10 per il Dup (+2). (PO / red)