È stata presentata oggi la campagna di comunicazione istituzionale della nuova A2 – Autostrada del Mediterraneo (nuova denominazione della Salerno – Reggio Calabria dal 22 dicembre 2016), realizzata da Anas e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali. Alla conferenza stampa hanno preso parte il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, quello delle infrastrutture, Graziano Delrio e – in rappresentanza delle regioni attraversate dall’autostrada – Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata e Roberto Musmanno, Assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria. A presentare la campagna, il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani: “Quella del Mediterraneo sarà un’autostrada rinnovata con la quale riscoprire le bellezze dei territori del sud Italia: Campania, Basilicata e Calabria – ha detto Armani illustrando i percorsi -. Un’infrastruttura fondamentale per la mobilità del paese, che grazie agli interventi di questi anni offre un percorso più veloce e sicuro che permette agli utenti un risparmio dei tempi di percorrenza in una naturale prosecuzione dell’itinerario nord-sud che nasce a Milano con l’A1. L’obiettivo della campagna – ha continuato il presidente di Anas – è quello di andare oltre il concetto tradizionale di infrastruttura come grande opera materiale fatta di acciaio, cemento e asfalto, permettendo di vivere la A2 non solo come luogo di passaggio, ma come un’opera tramite la quale accedere, apprezzare e promuovere i territori del Sud Italia. Il suo percorso, lungo 432km, comprende 52 svincoli e si sviluppa da Fisciano, sede dell’Università di Salerno, fino a Villa San Giovanni, porta d’accesso verso la Sicilia, toccando alcuni dei comuni più belli del paese”. La campagna, che avrà come testimonial l’attore Giancarlo Giannini che ha prestato la sua voce per lo spot radiofonico, comprende un piano di valorizzazione del Mezzogiorno attraverso l’individuazione di dieci “Vie”, proposte come itinerari turistici richiamati nella cartellonistica autostradale: la Via dei Castelli, la Via dell’Archeologia, la Via del Mito, la Via del Mare, la Via dei Parchi, la Via della Storia, la Via della Fede, la Via del Caffè, la Via dello Sport e Sulle orme di Bacco e Cerere. Il progetto comprende inoltre la creazione di un sito web e un’app dedicati con all’interno la storia, il tracciato e gli svincoli dell’A2, informazioni aggiornate sulla viabilità, nonché suggerimenti sui luoghi delle dieci “Vie” che è possibile raggiungere con l’Autostrada. Armani, ha infine illustrato i progetti futuri che riguardano l’A2, che puntano a renderla la prima “smart road” italiana, con l’istallazione di droni per monitoraggio e soccorso, green island, wi-fi in motion, stazioni meteorologiche, sistemi di dialogo veicolo-strada.
FRANCESCHINI. “Mentre in molti settori il tema è governare la crisi o uscire dalla crisi, sul turismo il tema è governare la crescita”. Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenendo durante la conferenza stampa. “I dati del 2016 – ha continuato – sono in crescita rispetto al 2015 e il 2017 è in crescita rispetto al 2016. Dobbiamo quindi governare la crescita su due pilastri: il primo puntare su un turismo sostenibile che guardi all’eccellenza e alla qualità; un turismo rispettoso delle fragilità del nostro territorio e delle nostre opere d’arte e non un turismo mordi e fuggi come quello delle grandi navi a Venezia o a Napoli. Il secondo pilastro è rendere l’Italia un museo diffuso, moltiplicando i luoghi che possano attrarre il turismo internazionale, promuovendo località che hanno grandi potenzialità di crescita come ad esempio Mantova, Matera, la Sicilia. La scelta di usare una grande infrastruttura come l’Autostrada del Mediterraneo è quindi molto intelligente e va in questa direzione: far conoscere i luoghi del Mezzogiorno che ancora non sono negli itinerari turistici che possono diventarlo in breve tempo”.
DELRIO. Dopo Franceschini ha preso la parola il Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio: “La Salerno – Reggio Calabria era una storia che dovevamo cambiare: quindi bisognava mettere in campo non solo il completamento ma anche qualcosa di più”, ha spiegato Delrio, che ha poi aggiunto: “L’A2 diventerà l’autostrada più tecnologica del paese, un percorso che ha il sapore di una storia antica ma che guarda al futuro, perché senza connessioni non c’è sviluppo e non è solo costruendo strade che si porta lavoro, ma bisogna puntare alle interazioni che consentono una maggiore fruibilità dei luoghi. Il progetto – ha spiegato ancora il titolare delle Infrastrutture – vuole rendere l’autostrada un’esperienza culturale, per questo è molto positiva la collaborazione intrapresa con il Ministero della Cultura. Speriamo che questa iniziativa possa aiutare il paese a promuovere i suoi tesori nel Mondo”. (Fas – 13 giu)