Milano, 15 giu – È italiano lo studio che per primo pone l’accento sull’importanza della scelta della procedura di radiologia interventistica più adatta nel trattamento delle calcificazioni di spalla.I risultati dello studio,pubblicato online sulla rivista Radiologye condottodall’équipe del professor Luca Maria Sconfienza,professore associato presso l’Università degli Studi di Milano e Direttore dell’Unità Operativa di Radiologia presso l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi,hanno l’obiettivo di aiutare i radiologi interventisti a stabilire se utilizzare uno o due aghi per il trattamento ecoguidatomini invasivo della tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori,in base alla densità del deposito calcifico intratendineo.(red)