Londra – È italiano lo studio che per primo pone l’accento sull’importanza della scelta della procedura di radiologia interventistica più adatta nel trattamento delle calcificazioni di spalla. I risultati dello studio, pubblicato online sulla rivista Radiologye condotto dall’équipe del professor Luca Maria Sconfienza, professore associato presso l’Università degli Studi di Milano e Direttore dell’Unità Operativa di Radiologia presso l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, hanno l’obiettivo di aiutare i radiologi interventisti a stabilire se utilizzare uno o due aghi per il trattamento ecoguidato mini invasivo della tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori, in base alla densità del deposito calcifico intratendineo.(9colonne)