Roma, 27 mar – “Con 360 uffici in tutto il mondo – Ambasciate, Rappresentanze permanenti presso organizzazioni internazionali, Consolati, Istituti di Cultura e Uffici di Cooperazione allo sviluppo – il ministero degli Esteri è, per natura e vocazione, un gestore di rete. Per utilizzare al meglio quest’esteso network al servizio del Paese, abbiamo intrapreso con determinazione un processo di riassetto delle strutture, dei modelli organizzativi e dei metodi di lavoro”. Inizia così l’articolo del Segretario Generale della Farnesina Giampaolo Massolo. “Due i principi-guida: semplificazione e razionalizzazione, per giocare meglio in squadra con la pluralità dei soggetti nazionali, pubblici e privati, che interagiscono con l’estero, offrendo quel valore aggiunto di coerenza d’azione verso l’esterno che è la stessa ragion d’essere della Farnesina. Un elemento centrale di questa strategia di rilancio è l’investimento nell’innovazione tecnologica, in crescita del 32% nell’ultimo biennio. La Farnesina da anni è in prima linea in questo settore. Lo dimostrano il portale del ministero (oltre 450mila accessi mensili, esclusi i siti delle sedi all’estero), l’uso intensivo di programmi web-based, la firma digitale, l’uso del VOIP e dei sistemi di videocomunicazione”.
(SEGUE)