Roma, 29 giu – “Basta con le sanzioni dell’Unione europea contro la Federazione russa, danneggiano oltre ogni misura l’export dei prodotti agricoli e manifatturieri delle imprese del Veneto e del Paese intero. Il governo assuma iniziative in sede europea affinché venga sospesa l’applicazione di tali misure restrittive”. Lo chiede il senatore di Forza Italia Bartolomeo Amidei, in una mozione presentata al Senato. “A seguito delle varie decisioni assunte dall’Ue, dopo l’adesione della Crimea alla Federazione russa, che resteranno in vigore fino al 15 settembre 2017 – aggiunge Amidei, che a aprile scorso ha partecipato in rappresentanza dei parlamentari di Forza Italia allo ‘Yalta International Forum’ – la stessa Federazione ha posto limiti all’importazione di diversi prodotti della filiera alimentare e agli acquisti da parte degli enti pubblici russi di prodotti tessili, di abbigliamento, di calzature e pelli, di dispositivi medici, di veicoli. Limiti che sono già costati alle imprese italiane circa 3,7 miliardi di euro. Le sanzioni contro la Federazione russa da parte dell’Ue non possono essere più la soluzione per affrontare la questione Ucraina, essa va ricercata ai tavoli della diplomazia. E, intanto, bisogna da subito – conclude – sospendere l’applicazione delle misure restrittive divenute un ostacolo insormontabile per le nostre imprese”.