Trento, 27 mar – Accanto a quelli delle autorità ci saranno le relazioni di Lia de Finis, presidente dell’Associazione culturale Rosmini (“Iniziative editoriali e di studio su Massimiliano I”), Laura Dalprà, Soprintendente per i beni storico artistici (“L’iconografia di un imperatore a cavallo tra due epoche”) e Massimo Bertoldi, storico (“Spettacoli reali e di fantasia alla corte di Massimiliano I”). Il tutto accompagnato dalla pubblicazione di un volume curato dalla Fondazione museo storico del Trentino con interviste a cura di Valentina Bergonzi e testi a carattere storico ed artistico. Il 30 marzo, poi, in occasione della celebrazione del 500esimo anniversario della proclamazione in Trento di Massimiliano I d’Asburgo a imperatore, la città ricorda l’evento con un corteo al quale partecipano, tra l’altro, alcuni gruppi storici in costume d’epoca. L’organizzazione del corteo storico è a cura di Monika Frenzel e Marco Galandra, coordinatori dell’evento. Particolarmente significativa è la presenza, nella sfilata, di numerosi “lanzichenecchi”, la fanteria tedesca favorita da Massimiliano e composta di mercenari provenienti da diverse regioni della Germania e dallo stesso Tirolo. A ricordarli, nella manifestazione del 29 e 30 marzo 2008, saranno gruppi in costume provenienti da Innsbruck e Schwaz, in Tirolo, e da Füssen, Augsburg e Mindelheim, in Baviera.
(Cep)