Trieste, 27 mar – In seguito ad una joint venture firmata oggi ad Atlanta tra Illycaffè e Coca-cola, a partire da aprile il caffè, il cappuccino e il latte macchiato sbarcheranno sul mercato europeo in versione “ready to drink”, sarebbe a dire in lattine ad 150 o 200 ml. Dopo una ricerca di oltre quattro anni, l’azienda triestina Illycaffè, fondata da Francesco Illy nel 1933 e presto divenuta uno dei simboli della qualità del caffè italiano nel mondo, è riuscita a riprodurre una miscela che restituisce in lattina il sapore tipico del caffè freddo Illy. Lo scorso ottobre Coca-cola e Illycaffè hanno creato, per la commercializzazione del nuovo prodotto, la Ilko Coffe International, con sede a Milano. Nel 2006 il gruppo illycaffè, che comprende otto società controllate e una collegata e impiega oltre 700 persone, ha realizzato un fatturato consolidato di 246 milioni di euro e un utile netto di 5 milioni di euro. Per i propri clienti in tutto il mondo Illycaffè ha dato vita nel 2003 ad “espressamente illy”, catena di bar all’italiana la cui formula commerciale rientra nell’ambito della normativa del franchising. Nell’arco di tre anni sono stati aperti oltre 150 locali in 20 Paesi. L’Università del caffè, nata nel 2000, è il centro di eccellenza creato da Illy per promuovere e divulgare nel mondo la cultura del caffè. Produttori, professionisti e intenditori: sono i tre soggetti ai quali sono dedicati i corsi, gli strumenti e le iniziative che nascono a Trieste, per poi diffondersi e svilupparsi in Italia e all’estero. Le sedi straniere per professionisti sono presenti a Shanghai, Seul, Amsterdam, Il Cairo, Parigi e Monaco; i produttori possono frequentare i corsi a Bangalore e a San Paolo, presso le Università del caffè India e Brasile.
(Cat)