“Più che lanciare messaggi di speranza, noi atleti paralimpici vogliamo dire che lo sport è bello, perché ti fa reagire, ti fa ripartire e ti da tante motivazioni per svegliarti la mattina, metterti le gambe e andare in palestra. Lo sport è il motore che spinge in avanti tutti gli atleti, che siano olimpici o paralimpici non è importante. Noi non siamo ‘poverini’, siamo atleti. Perché la bellezza dello sport è quella di fare qualcosa di importante a prescindere da quello che sei. Farlo a casa, di fronte alle persone che ti vogliono bene, è il sogno di ogni sportivo”. Così la campionessa paralimpica, Bebe Vio, intervenendo a margine della conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo di Scherma Paralimpica che si terranno a Roma dal 6 al 12 novembre. “Da ottobre inizio un’avventura televisiva d- ha aggiunto – dove mi occuperò di sport paralimpico, ma non solo. Racconterò le storie di atleti ma anche di persone normali. Lo scopo è quello di riuscire a dare degli esempi, gli stessi esempi con cui sono cresciuta io, dalla Vezzali a Zanardi”. (4 lug – PO / Fas)