Bruxelles, 28 mar – “Bisogna abbattere gli steccati tra regione e regione, perché tutti i nostri connazionali all’estero devono poter usufruire di pari opportunità”. Questo il commento del giovane candidato Davide Pernice (Pd, Camera dei Deputati, Ripartizione “Europa”) in merito agli stanziamenti che ogni regione italiana rivolge alla comunità dei propri corregionali residenti all’estero. “I numeri della nostra indagine parlano chiaro. Ogni Regione italiana destina una parte del proprio bilancio regionale a favore dei corregionali residenti all’estero, con risultati ed effetti molto diversi da regione a regione: Basilicata 230.000 euro, Campania 900.000 euro, Friuli 1.917.000 euro, Marche 393.250 euro, Puglia 1.480.000 euro, Toscana 805.309 euro e così via. Ma anche le prestazioni e le opportunità offerte ai corregionali residenti all’estero sono molto diverse da regione a regione: innovativi programmi di reinserimento in Emilia Romagna e in Liguria; sostegno alle associazioni regionali da parte di Abruzzo, Marche, Basilicata, Lazio, Sardegna; e ancora, interventi a sostegno della prima sistemazione in patria per emigranti originari di Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Piemonte; infine, incentivi al raggiungimento dei minimi pensionistici da Friuli Venezia Giulia, Lazio, Toscana, Veneto”.”Lo ripeto – conclude Pernice – e mi batto perché questo sia un impegno del prossimo governo: dobbiamo armonizzare verso l’alto i diritti e le opportunità che le Regioni offrono ai residenti all’estero. E dobbiamo prendere come modello i progetti delle Regioni più virtuose, per garantire livelli minimi anche ai corregionali di altre Regioni meno attive su questo terreno. Se sarò eletto, chiederò immediatamente la convocazione di una conferenza Stato-Regioni, eletti all’estero e Cgie per raddrizzare una situazione che rischia di alimentare profonde disparità tra i nostri connazionali all’estero”.
(Sis)