Nei mesi di ottobre e novembre, Francesco De Gregori sarà protagonista di un tour che lo porterà sui palchi di alcune delle più importanti città europee, americane e canadesi, come Londra, Parigi, New York, Boston e Toronto, per presentare live i suoi più grandi successi. Accompagnato da una formazione inedita (Guido Guglielminetti al basso e contrabbasso, Alessandro Arianti all’hammond e piano, Paolo Giovenchi alle chitarre e Alessandro Valle alla pedal steel guitar e mandolino), Francesco De Gregori si esibirà il 16 ottobre a Monaco (Theaterfabrik), il 17 ottobre a Zurigo (Volkshaus), il 19 ottobre a Bruxelles (Cirque Royal), il 20 ottobre a Parigi (Bataclan), il 22 ottobre a Lussemburgo (Den Atelier), il 23 ottobre a Londra (Shepherd’s Bush Empire), il 25 ottobre a Lugano (Palazzo dei Congressi), il 5 novembre a Boston (Regent Theatre), il 7 novembre a New York (Town Hall) e il 9 novembre a Toronto (Phoenix Concert Theatre). I biglietti per tutte le date sono disponibili in prevendita. Per info e acquisto: www.fepgroup.it. Prima e durante le date all’estero, Francesco De Gregori terrà alcuni concerti anche in Italia: il 13 ottobre al Vox Club di Nonantola (Modena), il 14 ottobre al Teatro della Concordia di Venaria Reale (Torino), il 26 ottobre alla Supersonic Arena di S. Biagio di Callalta (Treviso) e il 27 ottobre al Live Club di Trezzo sull’Adda (Milano).
MARIO VENUTI: IN RADIO IL NUOVO SINGOLO “TUTTO QUESTO MARE”
Dopo il grande successo radiofonico di “Caduto dalle Stelle”, dal 7 luglio è in Radio “Tutto questo mare” il nuovo singolo di Mario Venuti, estratto dal suo ultimo disco di inediti “Motore Di Vita”. E’ online anche il video del brano, girato da Salvo Nicolosi. “I 5 protagonisti del clip partono per un viaggio e si ritrovano al centro di dinamiche amorose incrociate – racconta Venuti in merito al videoclip di ‘Tutto questo mare’ -. Il video è stato realizzato da Ground’s Orange (arance di terra), un collettivo di giovani videomakers siciliani che si sta affermando con stile sulla scena nazionale”. “Il video è un omaggio al cinema degli anni ’60 e in particolare a Jean-Luc Godard – ha dichiarato il regista del video Nicolosi -. Il tema principale è il viaggio inteso sia in senso fisico che metaforico ed ha per filo conduttore il mare. Su questa cornice si muovono i protagonisti in un intricato gioco tra le coppie. In questa avventura, all’artista viene riservato il ruolo di cicerone”. Del brano “Caduto dalle Stelle” sono stati realizzati moltissimi remix, tra i tanti anche la versione “Caduto dalle stelle Get Far Fargetta Remix”, disponibile in tutti gli store e su tutte le piattaforme streaming. Mario Venuti sarà inoltre uno dei protagonisti del Wind Summer Festival, in onda da luglio per 4 puntate in prima serata su Canale 5. Queste le prossime date del “Motore di vita Tour”: 7 luglio alle Feste archimedee di Siracusa; 9 luglio al Premio Bindi di Santa Margherita Ligure (GE); 12 luglio a La Lumia Summer Festival di Palermo; 13 luglio al Castel Sant’Elmo di Napoli; 25 luglio in Piazza Municipio a Campomarino (CB); 11 agosto all’August Fest in Piazza Mare di Torrenova (ME); 12 agosto a La Notte dei Briganti e delle Brigantesse di Girifalco (CZ); 25 agosto alla Festa di San Vito 2017 a Omegna (VB); 27 agosto in Piazza Tommaso Tittoni a Manziana (RM); 31 agosto alla Festa Provinciale de l’Unità di Ravenna. “Motore di vita” (Microclima-Puntoeacapo/Believe Digital) è un album composto da 12 tracce, prodotto artisticamente da Mario Venuti insieme a Seba. Il disco vanta anche la collaborazione artistica di Kaballà e la presenza del batterista jazz e arrangiatore ritmico Luca Scorziello, che ha curato le percussioni del brano “Caduto dalle stelle”, scritto da Venuti e Kaballà e attualmente in rotazione radiofonica. “Abbandonati i temi sociologici de ‘Il tramonto dell’Occidente’, sentivo il bisogno di riscoprire il mio lato più terreno e sensuale – ha raccontato Mario Venuti – ‘Motore di vita’ riguarda il corpo, che si riscopre nella danza (‘Caduto dalle stelle’) e nei sapori (‘Conservare in luogo fresco’), nella percezione della musica e dell’amore (‘Lasciati amare’), nelle meraviglie del viaggio e del creato (‘Tutto questo mare’), nella consapevolezza che ognuno di noi ha il potere di dare un carattere al mondo (‘Spirito del mondo’). Tutto il disco emana un umore disteso e positivo, senza dare spazio a forme di autocommiserazione, al contrario, suona come un ripetuto grazie per gli immensi doni che la vita può donarci”.
“ABELARDO”: UN GRANDE AMORE MEDIEVALE NEL SINGOLO DI NICOLETTA NOE’
Una storia d’amore e di passione dell’anno Mille a tempo di elettronica. Tappeti di suoni sintetici con riferimenti all’elettropop francese e al krautrock tedesco formano un ponte temporale che attraversa più di mille anni per raccontare in musica dei due amanti che hanno ispirato la maggior parte delle storie d’amore della letteratura europea. “Abelardo” è il nuovo singolo di Nicoletta Noè che anticipa l’album “Cuore bianco” in uscita in autunno per l’etichetta Isola Tobia Label. Il brano, prodotto e arrangiato con Giuseppe Bonomo (come tutto il disco) è disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 30 giugno. E dal 7 luglio è on line anche il video realizzato da Valerio Vasi (Occhiolungo produzioni) che firma la regia, le riprese e l’editing. Il brano racconta la storia di Eloisa ed Abelardo, due amanti realmente vissuti nella Francia del 1100: lei giovanissima studentessa, lui illustre maestro, uniti dal sacro fuoco della cultura e della passione. Una storia tragica fatta di matrimoni segreti, vendette e separazioni, ma che mai – fino alla fine dei giorni dei suoi protagonisti – si è spenta. A non volerci rinunciare è stata soprattutto Eloisa, che dal suo luogo di clausura ha continuato a scrivere al suo amato lettere intrise di passione. E’ lei, una delle donne più forti ed emancipate della storia, la voce narrante del brano di Nicoletta Noè reso ancor più particolare dall’arrangiamento che strizza l’occhio agli Stereolab – il gruppo franco-britannico che a sua volta si rifaceva al krautrock tedesco – allo scopo di creare un ambiente culturalmente europeo. L’album “Cuore bianco” rappresenta una importante fase di passaggio per la Noè che, grazie alla collaborazione con Bonomo, prende le distanze dal modello folk americano e guarda oltralpe, agli alfieri del Pop elettronico. L’intento è quello di creare un disco dal suono cameristico asciutto e solido, nutrito di classicità europea, caratterizzato da un processo graduale di accumulazione sonora: dagli spazi vuoti iniziali al pieno orchestrale. Isola Tobia Label, giovanissima etichetta indipendente, ha già all’attivo la pubblicazione e la distribuzione degli album di Antonio Agnello e Carlo Valente e il singolo di Carlo Mercadante che anticipa l’uscita del nuovo lavoro discografico prevista dopo l’estate. Nicoletta Noè è una cantautrice polistrumentista. Nel 2011 apre un concerto di Hugo Race e viene notata da alcuni musicisti dell’entourage della Liquido Records. Il produttore Vince Pastano (chitarrista di Vasco Rossi e Luca Carboni) le propone un contratto discografico. Nel 2012 esce “Il folle volo”, (Liquido Records, Venus), album d’esordio dai toni folk psichedelici e dalle tinte pop-rock, legato al tema del volo, stimato dalla critica e dal pubblico. Nel 2013 ha presentato il suo disco presso il Music Italy Show. In questa occasione Red Ronnie la invita alla trasmissione Roxy Bar TV. Ha collaborato con i Sacri Cuori; Andrea Costa (Quintorigo), Francesca Romana Perrotta, Christian Ravaglioli, Raffaella Destefano (Madreblu), Bonomo. E’ vincitrice del David Bowie Bash 2016, dove viene premiata per la miglior interpretazione da Morgan, con cui duetta per l’occasione in “Absolute Beginners”. Ha vinto il “Rebel Rebel Contest- omaggio a David Bowie- Organizzato da Gender Bender e MamBo. Finalista al Premio Bianca D’Aponte, riceve il riconoscimento “Officina della Musica e delle Parole”.
AL VIA L’AGRI COOL TOUR FESTIVAL CON FRANCESCA INCUDINE
E’ Francesca Incudine, cantautrice siciliana, l’artista scelta per l’“AGRI cool TOUR Festival 2017”, il premio ideato e promosso da Isola Tobia Label, la nuova etichetta musicale di Carlo Mercadante che ha messo in palio un tour in ambienti rurali. Una iniziativa davvero unica in Italia, che vuole fattivamente aiutare un artista emergente ad avere visibilità e che nasce dall’esperienza personale di Mercadante che lo scorso anno ha organizzato per sé un tour di ben 40 appuntamenti. Così Francesca Incudine porta a casa ben 13 date tra aziende agricole e fattorie, con la scenografia dei paesaggi più belli d’Italia. abbinando la semplicità di un concerto acustico con la genuinità dei sapori del territorio. La cantautrice partirà il 19 luglio dalla Sicilia per toccare poi Calabria, Sardegna, Emilia Romagna, Lazio e Piemonte. Francesca Incudine, classe 1987, inizia il suo viaggio nella musica appassionandosi a 13 anni ai tamburi a cornice. Da qui lo studio delle percussioni e del canto. Da qualche anno ha intrapreso la strada della canzone d’autore, scrivendo e componendo in siciliano. Nel 2010 ha vinto, come membro della Compagnia Triskele, il Premio Andrea Parodi per la World Music con la canzone “Fimmini”, il cui testo porta la sua firma. Numerosi i riconoscimenti arrivati nel 2013, sempre al Parodi ma stavolta in prima persona, con il brano “Iettavuci” (Premio della Critica, Premio Miglior Testo, Premio Migliore Musica, Premio dei Bambini). E ancora nel 2013 l’esperienza della 7.luas.mythos.orchestra, progetto artistico della fondazione Sète Sòis Sète Luas di Marco Abbondanza, sotto la direzione del portoghese Andrè Santos, che la vede impegnata in tour nazionale e internazionale, tra il Portogallo, l’Italia, la Francia, la Grecia, il Brasile insieme ad artisti di nazionalità diverse. Da Milano, nel 2014, arriva un altro premio, quello del concorso nazionale per cantautori “L’artista che non c’era”, dove conquista il primo Premio e il Premio Speciale Muovi la Musica. Nel febbraio 2015 viene invitata alla rassegna “Parabiago d’autore” a Parabiago per l’apertura del concerto di Davide Van De Sfroos. Tra giugno e luglio partecipa agli eventi artistici di Expo a Milano con due spettacoli musicali: “Il casellante” di Andrea Camilleri, produzione del Teatro Stabile, e “DiVentoTerra” produzione della Compagnia dell’Arpa. Ad ottobre 2015 è tra le dieci finaliste al Premio “Bianca D’Aponte” ad Aversa, unico premio nazionale per il cantautorato al femminile. A febbraio 2016 viene invitata, insieme all’Associazione Muovi La Musica, ad esibirsi a Casa Sanremo, al Palafiori, in occasione delle attività collaterali del Festival. Ad aprile 2016 vince la session live del Premio InCanto, contest per emergenti che si svolge a Roma presso L’Asino che Vola, partecipando così alla finale di settembre dove conquista diversi riconoscimenti (Premio della Critica “Piero Calabrese”, Premio Miglior Performance, Premio Indiegeno Fest e l’accesso in finale al premio Musica Controcorrente). Ad agosto 2016 viene invitata ad Indiegeno Fest, festival di musica indipendente che si svolge nella provincia di Messina. Nello stesso mese vince il Premio Botteghe d’Autore ad Albanella (SA) conquistando anche una menzione come Miglior arrangiamento con il brano inedito “Linzolu di Mari”. Ad ottobre 2016 vince il premio nazionale Musica Controcorrente, ricevendo una menzione anche per la rivisitazione del brano “Lazzari felici” di Pino Daniele, e conquistando la possibilità di realizzare un EP di 5 brani. Al momento è impegnata nel lavoro sul secondo progetto discografico.
IN RADIO ‘AI CONFINI DEL MONDO’ DI ALESSANDRO LIMONTA
“Ai confini del mondo” è il singolo d’esordio di Alessandro Limonta e sarà in rotazione radiofonica a partire dal 7 luglio. Alessandro, insieme a Luca Canfora, ha curato la realizzazione del testo italiano del brano americano di Gavin De Graw “Follow through”. Un singolo quindi che nasce sotto una buona stella e che profuma di sonorità oltreoceano. “Questa canzone esprime la consapevolezza di ciò che noi siamo davanti alle difficoltà che la vita ci pone ogni giorno; quando ci rendiamo conto che qualcosa non va, dobbiamo comprenderlo e voltare pagina senza mai pensare di aver commesso un errore”, dice Limonta a proposito del brano Il videoclip è stato girato dal regista Arthur Norca a Monte Maddalena (BS) e prodotto da Limonta Publishing.
