Roma, 30 mar – “Nei giorni scorsi sono stato oggetto di critiche per aver indicato dei nomi per esprimere potenziali preferenze tra i candidati delle liste del “Popolo Delle Libertà – Berlusconi Presidente”. Mi sono sembrate critiche pretestuose – e qualche volta in aperta malafede – innanzitutto perché per ben due volte avevo sottolineato che tutti i candidati avevano ed hanno pari dignità e quindi il diritto/dovere di essere votati”. Marco Zacchera, responsabile esteri di An-Pdl, nella sua newsletter settimanale “Il Punto” compie alcune precisazioni circa le critiche ricevute la scorsa settimana. “Visto che mi erano arrivate richieste su chi indicare come voto di preferenza io mi sono attenuto al criterio di indicare nomi tra quelli più vicini alla “componente di An” all’interno del Pdl –spiega Zacchera – D’altronde questa mia newsletter va in gran parte proprio ad iscritti e simpatizzanti di An, in Italia ed all’estero e come responsabile Esteri di An era mio dovere farlo”. Zacchera precisa inoltre che “indicare dei nomi di persone vicine ad An non significa non condividere il “progetto politico del Popolo delle Libertà” come da settimane sto cercando di spiegare ai miei lettori in un ampio e variegato confronto, cercando di dar prova di serietà di analisi politica. Credo che in poche newsletter come sul “Punto” ci sia stata una così seria volontà di approfondimento, discussione e confronto. Quindi nessuna “presa di distanza” dagli amici di Forza Italia, anzi”.
(SEGUE)