Lubiana, 10 lug – In occasione del 160.mo anniversario dell’apertura della tratta ferroviaria che collegava Lubiana e Trieste, inaugurata il 27 luglio 1857, l’Istituto Italiano di Cultura ospita la mostra ‘La ferrovia Lubiana – Trieste’, a cura di Alessandro Puhali e realizzata dall’UPT – Università Popolare di Trieste, nella quale sono raccolti materiali documentali dalla collezione di Stelio e Tity Davia. L’esposizione sarà inaugurata mercoledì 12 luglio e rimarrà aperta al pubblico fino all’8 settembre. Con l’inaugurazione della Ferrovia del Carso da parte dell’Imperatore Francesco Giuseppe, si completava la costruzione della Ferrovia Meridionale, la più lunga tra quelle realizzate a metà Ottocento con i suoi 577 chilometri a doppio binario. Nel frattempo però l’Impero Asburgico, che tanto si era impegnato nella realizzazione di questa grande impresa, era stato colpito da una grave crisi finanziaria e quindi costretto a procedere ad una forzata privatizzazione del settore ferroviario. Nel 1858 la Ferrovia Vienna – Trieste venne ceduta in concessione per novant’anni ad una Società, costituita dai banchieri Rothschild con l’apporto di finanzieri di diverse nazionalità, che assunse la denominazione di “Imperial Regia Privilegiata Società delle Ferrovie Meridionali dello Stato, delle Ferrovie Lombardo-Venete e delle Ferrovie dell’Italia Centrale”. (Ram)