Roma, 11 lug – “La crisi in Ucraina e i conflitti congelati, la crisi migratoria e una maggiore attenzione alle sfide provenienti dal Sud e dal Mediterraneo saranno al centro della nostra Presidenza dell’OSCE. Proseguiremo inoltre gli sforzi per ristabilire un clima di fiducia e collaborazione all’interno della membership dell’Organizzazione”: così il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, ha illustrato al collega russo Sergej Lavrov – come si legge in una nota della Farnesina – le priorità della Presidenza italiana dell’OSCE nel 2018, in un incontro a margine della ministeriale informale di Mauerbach, in Austria. Alfano e Lavrov hanno inoltre discusso delle principali crisi internazionali a cominciare dal conflitto in Ucraina, in relazione al quale Alfano ha espresso forte preoccupazione per le persistenti tensioni in Donbass e per le ricadute negative su un negoziato già complesso e innanzitutto sulla popolazione civile. Sulla Siria, il ministro ha mostrato “apprezzamento per gli sforzi della Russia per pervenire a un’effettiva attuazione delle intese di Astana, che hanno avuto fin qui il merito di ridurre la violenza in Siria”, manifestando al contempo “preoccupazione per il mancato raggiungimento di un accordo all’ultima riunione di Astana sull’attuazione delle de-escalation zones”. (Red)