Decani – I militari italiani impiegati nella missione KFOR nei giorni scorsi hanno concluso un’articolata esercitazione sulle procedure di controllo della folla e sulla gestione dell’ordine pubblico in occasione di turbative o di concentrazione di masse ostili in prossimità del Monastero di Decani, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità e protetto dal contingente KFOR. L’esercitazione ha visto il coinvolgimento di un Battaglione di manovra multinazionale, formato da militari del 3° Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata Alpina “Julia”, un assetto di ricognizione e sorveglianza tramite velivoli a pilotaggio remoto del 41° Reggimento “Cordenons”, e unità di manovra composte da militari italiani, sloveni e austriaci, rinforzati da una Compagnia ungherese. L’esercitazione ha messo alla prova la capacità di reazione rapida delle forze del MNBG-W, primo responsabile (first responder) in caso di turbative all’ordine pubblico ed eventuali escalation di violenza in prossimità di un’area sensibile come quella del Monastero di Decane. (9colonne)